ASSOCIAZIONE 35mm

PROGETTO di promozione del cinema di “qualità”

La nostra attività di promozione del cinema di qualità ha avuto inizio a Rivoli negli anni ’80 attraverso il giornale locale “Rivoli15” sul quale curavamo una rubrica di critica cinematografica con lo scopo di far avvicinare il pubblico al buon cinema. Una volta esistevano a Rivoli numerose sale cinematografiche: Carnino, Gioiello, Don Bosco, Nuovo, Rivolese, Borgonuovo ma nel corso degli anni la maggior parte di queste ha abbandonato l’attività con grave danno per questo importante settore della cultura. Oggi sopravvivono solo le due sale parrocchiali Don Bosco e Borgonuovo. La stessa cosa stava accadendo anche a molte altre sale cinematografiche della Provincia che non erano riuscite a sopravvivere alla forte diminuzione di spettatori. A Rivoli rimanevano solo tre cinema funzionanti, uno dei quali a luci rosse, e la nostra scommessa di dar vita ad un cineclub sembrava senza futuro ma, in contrasto con le previsioni più pessimistiche, le cose sono invece andate diversamente e noi stessi non immaginavamo neppure di poter arrivare così lontano.

Storia del CineClub

Nel 1985 proprio per reagire a questa situazione abbiamo fatto nascere in collaborazione con il giornale locale “Rivoli15”, nella sala del cinema Gioiello che oggi non esiste più, un cineclub che abbiamo chiamato “cinemania”. Questo marchio è stato poi imitato negli anni successivi da parte di programmi televisivi e di altri operatori culturali. A posteriori potremmo forse rivendicare il copyright del marchio, ma preferiamo ricordare che la parola cinemania ci era stata suggerita da una cara amica di recente scomparsa. L’attuale “ilClub35mm” è la terza ragione sociale che la nostra attività di organizzatori di cineclub ha assunto dopo quelle di “Cinemania” e di “il Club del Cinema”. Nella lunga storia del cineclub molte cose sono cambiate, è cambiato il cinema, sono cambiate le abitudini ed il modo stesso di andare al cinema, sono cambiate le tecnologie ma è rimasta viva la passione per la magia che solo i film sul grande schermo continuano a creare. Il nostro cineclub ha vissuto molti buoni momenti ed ha dovuto anche attraversare un discreto numero di difficoltà, per lo più dovute a persone che hanno tentato di deviarne la rotta. Noi però abbiamo sempre mantenuto salda l’impostazione che ne aveva ispirato la nascita: il principio ispiratore a cui continuiamo ad essere fedeli è ben rappresentato dalle parole di Jean Renoir:

“Non perdete tempo a dire male dei film che detestate, parlate invece dei film che amate e dividete con gli altri il vostro piacere” Con l’attività del cineclub abbiamo proposto una lunga serie di mini-rassegne tematiche e d’essai mediante le quali far conoscere agli spettatori il “cinema d’autore”. Questo è un cinema che spesso passa inosservato, che rischia di diventare “invisibile” proprio perché rimane pochissimo sugli schermi, è un cinema di qualità che merita di essere sostenuto e rivalutato dal pubblico. Alcuni titoli sono scelti in collaborazione con l’AIACE, che grazie alla proposta “Cinema Diffuso – Sguardi d’autore sul mondo” riporta nelle sale film di particolare interesse sia della produzione europea che del resto del mondo.

Nella stagione di esordio (1985/86) dal titolo “1975-1985: dieci anni di successi sul grande schermo” la rassegna di “Cinemania” era composta di venti film e aveva raccolto poco più di duecento abbonati. Grazie al sostegno del giornale locale “Rivoli15” il bilancio era riuscito a raggiungere il pareggio finanziario. Agli abbonati era stata data in omaggio una cartellina con le schede critiche dei film in programma, a partire da allora ogni anno è stata prodotta una analoga cartellina che è così diventata anche un oggetto di collezione per gli appassionati. Le schede ad oggi elaborate riguardano ormai oltre un migliaio di film. Parallelamente all’aumento del numero di film proposti ad ogni stagione sono aumentati gli abbonati, tanto che a partire dal 1991-92 le proiezioni settimanali sono passate da due a quattro con l’aggiunta di due spettacoli in orario preserale. Negli anni ’90 il crescente successo del cineclub ci ha spinti a coinvolgere altri comuni come Avigliana, Susa, Pianezza, Condove e Beinasco. E’ proprio grazie al nostro lavoro di promozione cinematografica che ad esempio nel piccolo cinema comunale di Condove è poi nata un’esperienza autonoma di cineclub portata avanti per alcuni anni dalla pro-loco locale mantenendo il nome di Cinemania con il nostro consenso, anche se non eravamo più noi a gestire la rassegna. Purtroppo l’esperienza del cineclub di Condove non è riuscita a proseguire per scelte sbagliate degli organizzatori. Nella sala cinematografica di Condove abbiamo anche condotto con buoni risultati l’esperienza di gestione di film di prima visione nei fine settimana. In quegli stessi anni abbiamo contribuito alla nascita (1996-97) del ValSusa FilmFest e abbiamo lavorato come selezionatori dei film in concorso nella sua prima edizione organizzando anche la giuria. Tra i componenti della giuria abbiamo coinvolto Ivan Della Mea (cantautore) e Claudio Cormio (musicista e esperto di montaggio). Con la stagione 1999-2000 abbiamo assunto il nome “il Club del Cinema” e la nostra attività ha coinvolto le sale del cinema Corso di Avigliana, del Don Bosco di Rivoli- Cascine Vica, del Borgonuovo di Rivoli e del Bertolino di Beinasco arrivando a fare otto proiezioni settimanali di ogni film della rassegna. Con questa idea gli abbonati potevano scegliere liberamente in quale giorno e in quale sala assistere al film della settimana. Così, nel periodo migliore della nostra storia, siamo arrivati a raggiungere il notevole numero di 1770 abbonati diventando uno dei più importanti cineclub d’Italia. In seguito però le difficoltà incontrate dalle sale del cinema Corso di Avigliana e del cinema Borgonuovo di Rivoli, principalmente dovute a problemi interni di gestione indipendenti dal cineclub che di queste sale era solo un ospite, ci hanno costretti a continuare l’attività solo più al Don Bosco di Rivoli e al Bertolino di Beinasco riducendo a quattro le proiezioni settimanali di ciascun film, rispetto alle otto precedenti. Nella stagione 2005-06 abbiamo progettato e messo in rete un sito (www.ilclubdelcinema.com) dedicato al cineclub e più in generale al mondo del cinema e dell’immagine. Contiene anche una vasta raccolta di links ordinati con un criterio tematico che consente agli appassionati di semplificare la ricerca di informazioni sul mondo del cinema e dell’immagine. Grazie a questa particolarità il sito raccoglie in media un migliaio di contatti al mese.

Con la stagione 2007-08 il cineclub ha assunto il nome di “ilClub35mm” proseguendo nella sua strada, intrapresa oltre vent’anni prima, nelle due sale del cinema Don Bosco di Cascine Vica e Bertolino di Beinasco.

Anche il nome del sito è stato aggiornato (www.ilclub35mm.com) e contiene molte informazioni sul programma annuale del cineclub, sulle sale che ospitano la rassegna, sulle schede dei film programmati. Ogni scheda contiene i dati tecnici del film, la sua trama, una selezione di commenti critici, delle note sul regista e sul film, gli eventuali premi vinti, l’immagine della locandina e un link che consente la visione del trailer. Nel corso del 2011 il cinema Bertolino ha abbandonato l’attività dopo che l’amministrazione comunale di Beinasco non ha potuto concedere il sostegno economico che era stato richiesto per la sua sopravvivenza. Nel 2012 anche il nostro storico cineclub si è trovato senza una sala in conseguenza della decisione del cinema Don Bosco di non rinnovare l’accordo di reciproca collaborazione che durava da oltre dieci anni, nonostante in questo caso l’amministrazione rivolese avesse concesso ai Salesiani titolari del locale, su nostra richiesta, un contributo economico per la continuazione dell’attività del cineclub «ilClub35mm».

Con la stagione 2013-14 abbiamo rilanciato l’attività del nostro storico cineclub all’Auditorium Magnetto di Almese grazie al patrocinio del comune e all’appoggio dell’Assessorato alla Cultura ed abbiamo anche ottenuto il patrocinio della Regione Piemonte. Abbiamo ottenuto un buon riscontro da parte del pubblico per aver riportato il cinema in un luogo in cui il cinema non funzionava più da trent’anni. La flessibilità offerta dai DVD Blu Ray ci ha permesso di far spaziare la programmazione con più semplicità potendo acquistare direttamente i film e di migliorare quindi la nostra capacità di selezione. Il nostro criterio è sempre stato quello di proporre solamente quei film che conoscevamo bene per averli visti personalmente. Con la stagione 2014-15 abbiamo ampliato il programma del cineclub inserendo anche alcuni titoli del grande cinema del passato scelti in modo da presentare opere degli anni ’40 e ’50. Ci siamo proposti due obiettivi: il primo è quello di far conoscere pellicole che, anche se a volte passano in TV, è quasi sempre in orari notturni che le rendono “invisibili” per quasi tutti e il secondo è quello di riportare questi film sul grande schermo, perché è per lo schermo di un cinema che sono nati ed è giusto che proprio sul grande schermo continuino a vivere ed a essere apprezzati. Queste proiezioni sono precedute da una breve presentazione che ne illustra il fascino ancora attuale. Per questi film “speciali” abbiamo riservato il primo spettacolo ad una proiezione in lingua originale sottotitolata in italiano. Le versioni dei film in lingua originale presentano una colonna sonora che risulta decisamente migliore di quella italiana, non solo per le vere voci degli attori ma anche per la qualità dell’audio che non è stato modificato dal doppiaggio. Questo tentativo di proiettare film in V.O. è durato quattro anni ma è poi stato abbandonato a causa della scarsa frequenza di pubblico. Con la stagione 2014-15 abbiamo proposto ad Almese una rassegna di cinema per bambini al sabato pomeriggio sullo stesso modello del “CinemaBaby” da noi realizzato agli inizi degli anni ’90 al cinema Gioiello di Rivoli. Come allora è stata offerta ai piccoli spettatori la merenda grazie alla collaborazione di panifici e commercianti della zona. L’obbiettivo era quello di portare i bambini al cinema in una logica di socializzazione opposta a quella della visione dei film in solitudine davanti alla TV di casa. Il nostro è stato anche un piccolo tentativo di far appassionare al cinema gli spettatori di domani. Ad affiancare le proiezioni sia del cineclub sia di cinema baby è nata l’iniziativa “Libri in transito” grazie alla collaborazione con la biblioteca di Almese. Il regolamento è ispirato alla massima libertà:

1. si può prendere un libro senza alcuna formalità
2. si può tenerlo oppure riportarlo dopo averlo letto
3. si possono portare dei libri per contribuire allo scambio letterario e di idee

E così prima e dopo le proiezioni gli spettatori si fermano a discutere tra loro e con gli organizzatori di libri e di cinema. I libri messi a disposizione si rinnovano continuamente e tendono perfino ad aumentare in modo spontaneo a dimostrazione della bontà dell’iniziativa. Ad affiancare la nostra proposta di “bookcrossing” abbiamo scelto di citare una frase di Massimo Troisi: “Io sono solo a leggere, loro sono milioni a scrivere” tratta dal film “Le vie del signore sono finite” del 1987. Con la stagione 2015/16 il cineclub ha festeggiato i suoi trent’anni di attività aumentando il numero di film e pubblicando una piccola cartellina con la storia di questa avventura di passione per il cinema di qualità. La stesura dei testi è stata curata da un’amica giornalista che ha contribuito alla bontà dell’opera con la sua professionalità. Ora siamo giunti al 35° anno di attività in un panorama nazionale nel quale ogni anno le statistiche segnalano una costante diminuzione del numero di spettatori delle sale cinematografiche: solo nell’ultimo anno questa è stata del 7 % su base nazionale. Il nostro cineclub in un piccolo comune della provincia, con un bacino di utenza di appena diecimila abitanti, registra invece una crescita costante del numero di spettatori abbonati all’annuale rassegna. Il risultato conseguito dal cineclub in tanti anni di attività dimostra invece che non solo il buon cinema può sopravvivere, ma che si possono ottenere dei risultati in netta controtendenza rispetto alla crisi di valori che ha investito anche questo importante settore della cultura e che ha determinato la chiusura di tante sale cinematografiche sia nelle grandi città sia nei piccoli comuni della provincia. Affinché questo importante settore della cultura rinasca bisogna che le istituzioni comprendano come sia ormai diventato urgente dar vita ad un progetto di sviluppo a sostegno dell’arte cinematografica che sia in grado di invertire la tendenza negativa e di guardare con coraggio al futuro.

Rassegne estive di cinema all’aperto

“Rivoli di Sera” è nata nel 1991 grazie al convinto sostegno dell’Assessorato alla Cultura e con lo scopo di offrire a tutti quei cittadini, che passano larga parte delle ferie in città, la possibilità di trascorrere una serata di buon cinema in un luogo fresco e gradevole com’è il Parco Salvemini di Rivoli. Nei mesi di luglio e agosto di ogni estate sono stati proiettati una grande quantità di film, tra questi anche alcuni grandi film del passato per far tornare sul grande schermo titoli che hanno fatto la storia del cinema, film che risultano “invisibili” nelle maggior parte delle sale cinematografiche impegnate esclusivamente nello sfruttamento commerciale delle pellicole più recenti. Rivoli di Sera ha proseguito fino all’estate 2014.

Su richiesta dei relativi assessori alla cultura abbiamo anche realizzato delle analoghe rassegne nei comuni di Alpignano (“Alpignano Stelle&Stars”) e Venaria.
A Venaria in occasione della celebrazione (1997) del cinquantenario dell’AGIS del Piemonte e Valle d’Aosta abbiamo realizzato una serie di proiezioni all’interno del Parco della Mandria e poi l’anno successivo in un’area messa a disposizione dal comune nel cortile di una scuola proprio di fianco al Municipio cittadino. Non avevamo abbastanza posti a sedere e gli spettatori hanno preso l’abitudine di portarsi da casa seggiole e sgabelli, cosa questa che ci ha di recente suggerito l’iniziativa di “Cinema in Piazza” a Rivoli nelle estati 2015 e 2016.

A parco Salvemini abbiamo anche trasmesso gratuitamente sul grande schermo del cinema estivo le partite dei campionati di calcio sia mondiali che europei.

Con il 2013 abbiamo ampliato l’offerta di cinema all’aperto su richiesta della circoscrizione-2 di Torino realizzando una rassegna nell’area di fronte alla villa Amoretti di Parco Rignon. La scelta di mantenere alto il livello della programmazione è stata premiata dagli spettatori, il questionario distribuito tra il pubblico dimostra il gradimento per la qualità dei film. La rassegna è stata ripetuta anche nel 2014.
Purtroppo l’estate 2014 è stata condizionata dal maltempo, con una percentuale di serate fredde o piovose superiore al 50%, cosa questa che ha reso sconsigliabile la continuazione di lunghe manifestazioni all’aperto sia a Torino che a Rivoli.

Su richiesta dell’amministrazione di Rosta abbiamo realizzato, nel 2013, nel 2014, nel 2015 e nel 2106 una piccola rassegna (utilizzando i DVD) nella piazza adiacente alla stazione ferroviaria con un buon riscontro di pubblico e l’apprezzamento di locali come la gelateria, il bar, la pizzeria che, tenendo aperto nelle sere di proiezione, hanno potuto migliorare il loro bilancio, una cosa apprezzabile in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo.

Nel 2015 abbiamo realizzato un esperimento di cinema itinerante in alcune piazze e giardini di Rivoli e Cascine Vica, dal titolo “Cinema in Piazza”, con lo slogan: “Non andare al cinema, il cinema viene da te, ti suggeriamo di portarti una sedia”.
Nella promozione del progetto hanno avuto parte attiva i comitati di quartiere e i cittadini hanno dato dimostrazione di gradire molto la proposta accettando di portare con sé seggiole e sgabelli, a dimostrazione della volontà di partecipazione attiva all’iniziativa. Questa rassegna si è ripetuta nell’estate 2016 ma non più nel 2017 per scelta dell’Amministrazione rivolese.

Cinema in cattedra
Finalità: avvicinare gli studenti delle scuole alla cultura del cinema attraverso una piccola rassegna di film di qualità con tematiche in grado di suggerire spunti di approfondimento e discussione. Schede opportunamente costruite erano state messe a disposizione, prima delle proiezioni, in modo da rendere meglio comprensibile il linguaggio del cinema, cinema che spesso ha avuto il ruolo di testimone di eventi storici e di cambiamenti di costume della società. Impadronirsi del linguaggio cinematografico, senza farsi troppo abbagliare dagli effetti speciali, permette di distinguere gli elementi di un racconto per immagini e consente quindi di giungere a una lettura autonoma delle vicende narrate. Le proiezioni si svolgevano al mattino nella sala del Gioiello di piazza Principe Eugenio di Rivoli alla presenza degli insegnanti delle scuole coinvolte.

Cinemababy a Rivoli
Rassegna di cartoni animati e di film per i più piccoli, organizzata all’inizio degli anni ’90 per tre anni consecutivi al sabato pomeriggio, al cinema Gioiello di Rivoli. Alle famiglie che volevano lasciare i bambini al cinema, era garantito un servizio di baby sitter presenti sia all’ingresso sia in sala in modo che non fosse necessaria la presenza dei genitori durante il film in modo che i famigliari potessero più liberamente occuparsi della spesa del sabato. Si desidera far notare che dopo le prime settimane in cui alcuni genitori avevano preferito rimanere a vedere il film con i loro figli, quest’abitudine si è persa con gran gioia dei bimbi che si sono a poco a poco impadroniti della libertà loro concessa, contenti di condividere uno spettacolo solo con i loro coetanei.
Grazie poi alla collaborazione dell’Abit, della Ferrero e dell’Associazione Panificatori Rivolesi era distribuita, gratuitamente a tutti i bimbi, la merenda composta da un “quintino” di latte fresco, da cioccolatine e da una serie di paste e piccoli panini appositamente sfornati dai fornai rivolesi. I fornai rivolesi facevano a gara ogni sabato per produrre delle specialità in modo da far conoscere il meglio dei propri prodotti.
Venivano fatte due proiezioni di ogni film con un notevole successo di pubblico.
Al termine dell’ultima proiezione distribuivamo ogni cosa non consumata dai bambini a un gruppo di persone in difficoltà che si radunavano ogni sabato davanti all’uscita del cinema.

Filmare l’invisibile: il cinema documentario
Convegno Internazionale con FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema) e IFFS (International Federation of Film Societies) svoltosi nel 2009 in collaborazione con TurismOvest e il comune di Rivoli.
Parallelamente al convegno Internazionale è stato tenuto un corso di formazione per i circoli FICC e una rassegna cinematografica del documentario dal titolo “Filmare l’invisibile: il cinema documentario” per il quale è stato prodotto del materiale didattico integrativo per tutti i partecipanti. Oltre ai rappresentanti dei circoli italiani della FICC hanno partecipato i delegati di una dozzina di paesi stranieri: dall’America Latina e Centrale ad alcuni paesi Africani e Orientali, oltre che dai paesi Europei.
La città ha messo ha disposizione il Centro Congressi dotato d’impianto di traduzione simultanea per gli ospiti stranieri e il salone della Casa del Conte Verde nel centro storico.
Il centinaio di partecipanti, che sono stati ospiti della città, hanno portato le loro esperienze nell’ambito del mondo dell’immagine, un’interessante occasione di confronto tra culture diverse.

Cinema di prima visione
Nel dicembre del 2015, dopo che la sala del Magnetto di Almese, si era potuta dotare di un moderno impianto digitale per il cinema, abbiamo iniziato a proporre film di prima visione contando su una base di appassionati che stava già seguendo da tre anni le annuali rassegne del cineclub. L’obbiettivo è adesso quello di arrivare ad allargare il bacino di utenza mediante una scelta accurata di titoli di buona qualità, che raccolgano nuovi spettatori in un territorio più vasto dei confini comunali della città. A sostegno di questo progetto abbiamo messo “on line” un sito (www.cinalmese35.com) dedicato alla programmazione di prima visione che si affianca a quello storico del Cineclub (www.ilclub35mm.com).